Un’estate extreme per il 3.30 Running Team

Un’estate extreme per il 3.30 Running Team

Estate ricca di soddisfazioni per i ragazzi trail del 3.30 Running Team di Formigine e Sassuolo.
Tante le gare trail, e non solo, a cui i ragazzi del team di Alberto e Rossana hanno partecipato. Molte gare in casa, ma anche in altre regioni alla scoperta di persone e paesaggi nuovi. Tra queste alcune particolari per bellezza e difficoltà del percorso.


Il mese di giugno inizia con un appuntamento atteso e programmato fin dall’autunno dell’anno precedente, il Dolomiti Extreme Trail, 9 e 10 Giugno a Forno di Zoldo in provincia di Belluno.
La gara, sulle distanze di 103k 7150 D+ e 53k 3800 D+, è sicuramente tra le più dure e belle della categoria.
Il trail si snoda attorno al paese di Forno di Zoldo, nella val Zoldana, un angolo delle dolomiti bellunesi meno conosciuto ma non per questo meno affascinante delle vicine tre cime di Lavaredo.
Le vette del Pelmo e del Civetta fanno da cornice al percorso di gara che ne lambisce le pendici con un susseguirsi di interminabili salite e ripidissime discese in gran parte su fondo estremamente tecnico.
Gli amici del 3.30 si presentano a Zoldo con l’obiettivo principale di divertirsi e godersi lo spettacolo della montagna, lo spirito trail che accomuna sempre gli appassionati della corsa sui sentieri.
Questo non impedisce loro di portare a casa ottimi risultati, in particolare “Capitana” Daniela Montelli al termine di una gara in progressione, ma mai semplice a causa di una crisi nella seconda parte, centra una prestigiosa vittoria su un palcoscenico internazionale nella gara lunga con il tempo di 18h 54m.
Tra le presenze tanti gli atleti e le atlete forti di tutte le nazionalità, attirati dalla bellezza dei luoghi e dalle caratteristiche estreme della gara, nonché dalla maestria degli organizzatori.
Al termine dei giochi però sulla distanza regina il podio maschile parla svedese, mentre quello femminile italiano, anzi reggiano di Toano.
Anche gli altri ragazzi della squadra non sono da meno e ottengono buoni piazzamenti sia sulla 103k che sulla 53k.
Sulla distanza lunga un nutrito gruppetto corre assieme per buona parte della gara, poi il susseguirsi delle varie crisi, inevitabili per gare, o meglio viaggi, così lunghe, porta ognuno a vivere la propria personale battaglia che in un rincorrersi di scenari, situazioni meteo e compagni di viaggio differenti porta al traguardo di Zoldo.
In ordine di arrivo Paolo Pugnaghi #40 18h 54m, Matteo Maselli #74 20h 41m, Marco Maselli #94 22h 10m, più gli amici modenesi del team Mud And Snow di Casona, Francesco Pedroni #42 19h 03m, Massimo Mattioli #93 22h 09m, Fabrizio Vecchi #106 22h 49m, Fabrizio Croci #143 24h 40m.
Sulla distanza corta altrettanto difficile, ottima prestazione per William Talleri #32 08h 26m e un viaggio in compagnia per Giuseppe Panetta #185 11h 41m, Mauro Giberti #186 11h 41m, Giorgia Gasparini #35 11h 41m.

Neanche il tempo di festeggiare la vittoria di Daniela, con tanto di inno nazionale alla cerimonia del podio, che il gruppo già pensa alla prossima gara. Rosengarten Sky Marathon con partenza da Tires, Bolzano, il 7 luglio. La gara, senza un centimetro di asfalto, si svolge tutta in alta quota attorno al gruppo del catinaccio toccando i suoi punti più alti a 2600 m ai passi Principe e Molignon per poi rientrare attraverso l’altopiano dello Sciliar.
Lo scenario è da togliere il fiato per la bellezza dei luoghi.
Il livello è altissimo e la gara nonostante la tecnicità è molto veloce.
I percorsi sono due, 45k 3000 D+ e 36k 1900 D+
Ordine di arrivo 45k: Marco Maselli #86 6h 55m, Daniela Montelli #12 7h 03m, Paolo Pugnaghi #120 7h 18m, Matteo Lei #233 9h 22m
Nella 33k Marco Brighenti #65 5h 57m

La prima settimana di agosto è l’occasione per un’altra gara veramente cattiva, la Comano Ursus Extreme Trail con percorsi di 58k 4600 D+ e 34k 2400 D+. Ad impensierire oltre al dislivello impegnativo sono le famose “greste” con 7 km di sassi, erba e radici dal Sas de la Torta alla malga Stabio, la parte finale della gara. La partenza è da Borgo di Rango a Comano Terme, nelle valli giudicarie, anche questo un angolo poco conosciuto del Trentino ma che va visitato per la sua unicità e bellezza.
La gara si rivela anche più dura del previsto, oltretutto la sera prima è piovuto rendendo il terreno e l’erba molto viscidi. Un forte temporale nel tardo pomeriggio costringe poi l’organizzazione a sospendere la gara, lasciando fuori dai giochi numerosi atleti.
Ottima la prestazione di Daniela Montelli che conquista il secondo posto con il tempo di 10h 57 minuti.
Sulla 34k un buon piazzamento per Marco Brighenti #52 in 7h 11m, a seguire Rosa de Vivo #15 in 9h 12m e Roberta Anderlini #19 in 10h 17m.

running330

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